Grado, Cormons, Aquileia, San Vito al Tagliamento, Cervignano del Friuli e Fiumicello: la formazione può essere raccontata anche attraverso una geografia fatta di persone, imprese, produzioni e comunità.

È questa la logica del percorso realizzato da Marco Polo G.E.I.E. insieme a Salus Konyha Egyesület nell’ambito della mobilità Erasmus+ dedicata a 18 formatori ed esperti della formazione duale ungherese.

A Cormons il territorio si racconta attraverso l’allevamento, il latte e la produzione biologica della Fattoria Zoff. Ad Aquileia la formazione incontra cucina, sostenibilità, nuove esigenze alimentari e trasformazione artigianale. A San Vito al Tagliamento diventa diversificazione agricola e capacità di valorizzare le colture locali. A Cervignano del Friuli incontra la viticoltura sostenibile e l’innovazione dei vitigni PIWI. A Fiumicello passa attraverso biodiversità, antiche sementi, agricoltura biologica e filiera corta.

Luoghi diversi, uniti da uno stesso metodo: imparare osservando come competenze, territorio e impresa possono crescere insieme.

In questo scambio tra Ungheria e Italia prendono forma le sei “T” che accompagnano il percorso di Salus Konyha: Tradizioni, Tipicità, Territorio, Tracciabilità, Tecnologia e Transnazionalità.

Marco Polo G.E.I.E. costruisce il collegamento tra queste esperienze, mettendo in relazione le eccellenze ungheresi con l’esperienza italiana e trasformando la cooperazione europea in competenze e opportunità condivise.

Saperi & Sapori: dalla terra ungherese alla tavola italiana.

Progetto Erasmus+ KA122-VET

N. 2025-1-HU01KA122-VET000334825

Finanziato dall’Unione europea.