Si è conclusa con entusiasmo e successo l’esperienza di mobilità internazionale che ha coinvolto sei studenti nell’ambito del programma Erasmus+, attraverso un progetto di mobilità di breve durata nel settore della formazione professionale (KA122-VET).
Un percorso che ha permesso a giovani provenienti dalla Scuola Professionale Cattolica, Liceo Professionale a Scuola Artistica di Primo Grado „Kolping” di Szekszárd di confrontarsi con il mondo del lavoro in contesti italiani dinamici, inclusivi e professionalmente stimolanti e di acquisire nuove competenze tecniche, linguistiche e trasversali in un ambiente interculturale.
Gli studenti, provenienti dal corso di cuoco, hanno svolto il loro periodo di formazione presso tre ristoranti d’eccellenza a Grado (Italia), selezionati dal partner ospitante, Marco Polo GEIE per il loro livello professionale e la loro apertura verso la formazione e l’inclusione. Le aziende, riconosciute a livello regionale e nazionale per il loro contributo alla valorizzazione della cucina italiana, nonché per l’impegno nella formazione delle nuove generazioni, che hanno accolto i 6 studenti sono state le seguenti: Il Ristorante-Pizzeria Al Doge, il Ristorante Tavernetta All’Androna e la Pizzeria Ciao Ciao.
Il progetto ha avuto come obiettivo non solo l’arricchimento del curriculum scolastico, ma anche la crescita personale e la preparazione a un futuro lavorativo sempre più europeo e sostenibile. La mobilità è stata resa possibile grazie alla collaborazione tra la scuola ed il gruppo europeo Marco Polo GEIE, responsabile del coordinamento internazionale, che ha inoltre curato l’organizzazione logistica e formativa dell’intero percorso.
Durante l’evento finale, tenutosi l’8 ottobre 2025 presso il Ristorante al Doge a Grado, il Presidente del gruppo europeo Marco Polo GEIE ha consegnato agli studenti gli attestati di partecipazione augurando a loro che questa esperienza sia solo il primo passo verso nuovi traguardi, con lo stesso entusiasmo e la stessa determinazione dimostrati durante la mobilità.
Il programma Erasmus+ si conferma ancora una volta un potente strumento per l’internazionalizzazione dell’istruzione e per l’inserimento dei giovani nel mercato del lavoro europeo, contribuendo a costruire una generazione più consapevole, inclusiva, competente e aperta al mondo.


