Il progetto sostenuto da Erasmus+ ha rafforzato il dialogo tra partner e territori, confermando il valore del partenariato europeo come motore di crescita condivisa e innovazione responsabile.
La cooperazione europea acquista significato pieno quando riesce a tradursi in relazioni concrete, strumenti condivisi e percorsi capaci di incidere positivamente sui territori. È in questa prospettiva che può essere letto il progetto SUST-AWARE, concluso con successo tra Italia e Ungheria con il sostegno del programma Erasmus+ dell’Unione Europea.
Il progetto ha unito organizzazioni e partner provenienti da contesti differenti, ma accomunati dalla volontà di promuovere una riflessione operativa sui temi della sostenibilità e della transizione ecologica. La collaborazione tra la Camera di Commercio della Contea di Borsod-Abaúj-Zemplén (BOKIK), la Camera della Contea di Somogy (SKIK) e Marco Polo G.E.I.E. ha reso possibile un dialogo strutturato tra esperienze, priorità territoriali e modelli di sviluppo.
Il valore del partenariato non risiede soltanto nella condivisione di attività progettuali, ma nella capacità di costruire una visione comune. In SUST-AWARE, la cooperazione tra Italia e Ungheria ha favorito un processo di apprendimento reciproco in cui il confronto tra pratiche e approcci diversi ha generato nuove consapevolezze e una più forte attenzione al rapporto tra sostenibilità, formazione e sviluppo economico.
Le visite tecniche e gli scambi professionali hanno rappresentato un elemento centrale del percorso. Attraverso queste attività, i partecipanti hanno potuto osservare direttamente modelli di eccellenza, analizzare strategie adottate in contesti differenti e riflettere sulle possibilità di trasferire conoscenze e soluzioni in altri ambienti organizzativi e territoriali.
A questo si aggiunge il risultato rappresentato dal Database transnazionale dei fornitori “Green”, che costituisce un esempio concreto di come la cooperazione europea possa produrre strumenti utili e orientati alla continuità. La mappatura realizzata offre infatti un punto di riferimento per le imprese interessate a intraprendere percorsi di sviluppo sostenibile, rafforzando il collegamento tra dimensione progettuale e applicazione pratica.
SUST-AWARE conferma così che Erasmus+ non è soltanto un programma di sostegno, ma uno spazio europeo di crescita condivisa. Attraverso il partenariato, lo scambio di esperienze e la costruzione di strumenti comuni, il progetto ha contribuito a rafforzare una cultura della collaborazione capace di generare effetti duraturi.
In una fase storica in cui la sostenibilità richiede risposte sempre più integrate, esperienze come questa mostrano il valore della cooperazione transnazionale come metodo di lavoro e come scelta strategica. La dimensione europea diventa, in questo modo, non un elemento formale, ma una condizione concreta per costruire innovazione responsabile e sviluppo orientato al bene comune.
La disseminazione dei risultati di SUST-AWARE si inserisce nel solco di questa visione, con l’obiettivo di valorizzare il percorso realizzato e continuare a promuovere il ruolo della cooperazione europea nella costruzione di comunità più consapevoli, resilienti e orientate al futuro.
Link al database transnazionale dei fornitori “Green” per supportare le imprese del Venezia Friuli-Giulia e delle Regioni ungheresi di Borsod-Abaúj-Zemplén e Somogy:
https://bokik.hu/for-a-sustainable-economy-cross-regional-professional-cooperation
Media and dissemination contact
Emiliano Capobianco
Administrator, Block Buy Srl
emilianocapobianco@me.com