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Storia del Baccalà PDF Stampa E-mail
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Storia del Baccalà
Dalla Norvegia, golosità di ieri e di oggi: Stoccafisso & Baccalà e Salmone
Genova ospite d'onore Bergen
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IL LUNGO VIAGGIO DELLO STOCCAFISSO : DALLE LOFOTEN ALLA LIGURIA

Imperia per nove giorni, dal 17 al 25 giugno scorso, e stata teatro, un'articolata manifestazione che ha richiamato ben oltre 100 mila visitatori. Nell'ambito della 25a edizione dei Festeggiamenti in onore di San Giovanni, a Oneglia, organizzata dal Comitato San Giovanni e Tradizioni Onegliesi, presieduto da Sergi Lanteri, deux ex machina della manifestazione, si sono succeduti eventi religiosi, culturali, gastronomi, sportivi e musicali. Tra questi, il quarto e interessante convegno nazionale dal titolo "Olio, stoccafisso e vino", tenutosi nella sala conferenze del Museo dell'Olivo Carli. Un tema che, per lontane tradizioni commerciali e gastronomiche, accomuna la Norvegia e l'Italia, in particolare alla Liguria. Sin dal Seicent prima lo stoccafisso e poi il baccalà, a Genova e in tutta la Liguria, hanno dato origine a semplici o raffinati piatti, ma sempre di singolare saporosità. Alcuni secoli fa, per il basso prezzo, era cibo per povera gente. Oggi, diminuiti sensibilmente i quantitativi di merluzzo pescato nell'acque norvegesi, è salito notevolmente di prezzo, diventando cibo per "ricchi". Malgrado costi attualmente più della fettina, nel capoluogo e nel altre province liguri si continua mangiare f isceu di stoccafisso e baccalà, stocche a-o verde (in bianco) accomodou (caratterizzato da conserva di pomodoro, olive, pinoli uvetta), buridda de stocchefisce tocchetto), brandacujun (cucinato escosso in tegame col coperchio, amalgamando cosi gli ingredienti),


cua pinn-na (coda di baccalà ripiena)

e baccalà a-o forno, in grixella (al griglia), in agrodoce, al forno e i tanti alti modi.

A parlarne ampiamente sugli aspetti, culturali, storici e culinari,cinque relatori, ognun esperto sui vari quesiti del tema. Dopo il saluto delle Autorità cittadine e dei rappresentantidella Reale Ambasciata di Norvegia Lilleba Lowholm Primicerio e Rolf P.Almklov, Gianluca Lanteri,presentati i relatori, annunciava la nascita dell'Accademia dello Stoccafisso della Provincia di Imperia.

Ad aprire gli interventi, il professor Albert Sismondini docente all'Università di Coimbra che, con l'ausilio di slides ha percorso usi, tradizioni e costumi del popolo portoghese nei confronti dello stoccafisso. Non a caso, la cucina di questo Paese vanta 350 ricette a base di stoccafisso. I1 professo Roberto Francavilla docente di Letteratura portoghese e brasiliana all'Universita di Siena, ha offerto brani di cultura, raccontando come lo stoccafisso sia addirittura in opere famose di Marcel Proust e di Carnillo Sbarbaro. A ricordare l'uso di stoccafisso nella cucina siciliana, ci ha pensato Roberto Francavilla, presidente dell'Associazione Messinese del Pesce Stocco. Francavilla, ripercorre gli storici itinerari dello stoccafisso, nei quali gli Olandesi alcuni secoli fa, lo portarono sino a Messina. Per l'olio extravergine d'oliva, è intervenuto Francesco Bruzzo, garante e presidente del Consorzio di Tutela dell'Olio DOP "Riviera Ligure". Bruzzo, da anni opera ed ha percorso usi, tradizioni e costumi del popolo portoghese nei confronti dello stoccafisso. Non a caso, la cucina di questo Paese vanta 350 ricette a base di stoccafisso. I1 professo Roberto Francavilla docente di Letteratura portoghese e brasiliana all'Università di Siena, ha offerto brani di cultura, raccontando come lo stoccafisso sia addirittura in opere famose di Marcel Proust e di Carnillo Sbarbaro. A ricordare l'uso di stoccafisso nella cucina siciliana, ci ha pensato Roberto Francavilla, presidente dell'Associazione Messinese del Pesce Stocco. Francavilla, ripercorre gli storici itinerari dello stoccafisso, nei quali gli Olandesi alcuni secoli fa, lo portarono sino a Messina. Per l'olio extravergine d'oliva, è intervenuto Francesco Bruzzo, garante e presidente del Consorzio di Tutela dell'Olio DOP "Riviera Ligure". Bruzzo, da anni opera a difesa della qualità dell'extravergine ligure e, oltre a illustrare le qualita organolettiche dell'olio ligure DOP, ne ha rimarcato l'importanza che riveste nella cucina e nell'economia regionale. Infine chi scrive, dopo un escursus storico sulla diffusione dello stoccafisso e baccalà in Italia, e l'introduzione nella cucina ligure, in particolare sui piatti di stoccafisso e baccalà, ha suggerito come celebrare "matrirnoni d'amore" tra piatti di questo pesce (essiccato e salato) e i vini liguri, nazionali e francesi. Terminata la parte culturale e iniziata la parte gastronomica. I numerosi partecipanti al convegno, sono stati ospitati nella grande tensostruttura di spianata Borgo Peri, dove sono stati serviti loro ben sette diversi piatti a base di stoccafisso,  presentati dai cuochi delle rispettive accademie e associazioni:

"Baccalà alla texana" del Comitato Sagra dei Baccalà di Anchiano

(:LU); "Bacalhau a lagareiro com batatas a murro"

(Stoccafisso alla frantoiana con patate al pugno) della Delegazione portoghese di Coimbra; intermezzo con assaggio di pasta alla vesuviana dell'Associazione I Nuovi Sapori della Tradizione di Somma Vesuviana;

"Stoccafisso all'Anconitana" dell'Accademia dello Stoccafisso all'Anconitana; "Stocco a' ghiotta messinese" dell'Associazione Messinese Amici del Pescestocco; "Stocco alla mammolese" della Pro Loco di Mammola;

"Stoccafisso all'Onegliese" del Comitato San Giovanni e Tradizioni Onegliesi di Imperia (per la festa, ogni anno viene cucinato nella maxi pentola "Giuvanina",  oltre 14 quintali Stoccafisso all'Onegliese).

Il tutto abbinato ad ottimi vini Doc liguri della provincia di Imperia. Al termine del convivio, con la presenza del vice sindaco Alessio Saso, Sergio Lanteri presidente del Comitato San Giovanni, in segno di ospitalità, donato il piatto ricordo del convegno, il libro Ineja 2005, un kit di prodotti Carli, Agnesi e Noberasco e il ricettario delle Grafiche Amadeo, all'artista Aldo Codognato  (autore della minicucina in bottiglia; ideta per l'Accademia dello Stoccafisso della Provincia di Imperia), ai rappresentanti delle Accademie e Associazioni, ai maitres dell'IPSSAR "E. Ruffini" di Arma di Taggia e al Delegato Fisar d'Imperia Ivano Brunengo.

Una manifestazione successo che ha gia raggiunto il quarto di secolo, quest'anno siglata festeggiamenti degli 82 anni Imperia.